FID, Federazione per l’Integrazione Digitale, nasce con lo spirito di dar vita a Consorzi in grado di rappresentare le PMI che operano nella Pubblica Amministrazione e che hanno il diritto di continuare a dare i propri servizi a tariffe economicamente vantaggiose, sia per il cliente che per lo stesso fornitore. Questo in un contesto territoriale a tutto campo dove cogliere e valorizzare le competenze e la professionalità di ogni impresa.

FID costituisce consorzi di scopo per rispondere alle Gare Consip di grande entità, tramite i quali si riesce ad avere un ruolo vincente.

I consorzi FID nascono, infatti, in relazione all’Accordo Quadro applicativo Consip e all’Accordo Quadro sistemistico Consip.

I consorzi FID hanno un denominatore comune rappresentato dal rating finanziario che garantisce agli associati la responsabilità soggettiva.

FID ha, perciò, lo scopo di filtrare le informazioni finanziarie e amministrative per creare Consorzi “in provetta”, ma sicuri dal punto di vista industriale: questo al fine di garantire gli associati.

I fondatori di FID sono rappresentati da aziende conosciute e apprezzate nella Pubblica Amministrazione. Aderire a FID significa, quindi, assicurarsi una partecipazione alle gare esprimendo la massima performance, che singolarmente sarebbe impossibile conseguire.

FID vuole, dunque, assumere un ruolo di presenza attiva e qualificata nel settore e si propone di affiancare le PMI proprio per condividere con loro patrimoni inespressi, in grado di realizzare una vera integrazione digitale per il Paese. Con la convinzione che solo attraverso l’innovazione della Pubblica Amministrazione sia possibile rilanciare l’economia.

* Al momento FID non ha ancora ottenuto il riconoscimento da parte delle competenti autorità (Prefettura). Proprio le nuove adesioni, che andranno anche ad incrementare il patrimonio sociale, consentiranno di richiedere ed ottenere il riconoscimento della personalità giuridica per iniziare ad attuare gli scopi statutari.